Carpeberlin tira fuori il meglio di ció che la citta´ ha da offrire. Visita e scopri Berlino!
12. Novembre 2007 - 17:07 da carpeberlinCarpeberlin tira fuori il meglio di ció che la citta´ ha da offrire. Come il nome stesso lascia intuire, questo portale è un invito ad approfondire e condividere la conoscenza della capitale “con la C maiuscola”, adagiata sulla Sprea. Per cui Carpeberlin mette in comune l’esperienza di tutti coloro che hanno qualcosa da dire riguardo Berlino, con tutti coloro che vogliono venirne a conoscenza. www.carpeberlin.com dunque è una community fatta dagli abitanti e i visitatori di questa capitale europea sinonimo di tolleranza. Carpeberlin narra la storia dei quartieri e della gente che li vive, ne cattura lo spirito e lo trasmette attraverso i testi, i video e le guide audio.
Per saperne di piú su Carpeberlin.
mehrParigi, maggio ´68
10. Maggio 2008 - 15:50 da carpeberlin
Per una settimana, dal 9 al 16 maggio, presso il cinema babylon Mitte c´é una rassegna cinematografica, che accompagnata da mostre e dibattiti, ripercorre l´epopea del maggio francese e le sue ripercussioni e nell´Europa dell´est di allora e nell´Europa unita di oggi. Sono 14 i film in programma, molti dei quali appartengono alla storia del cinema e portano le firme di registi come William Klein, Louis Malle, Hervé Leroux, Jean-Luc Godard und Jean-Pierre Gorin, Jacques Doillon, Marin Karmitz, Chris Marker, Romain Goupil, Philippe Garre.
Ad inaugurare la retrospettiva Daniel Cohn-Bendit, personalitá di spicco del movimento studentesco dell´epoca, eurodeputato oggi. La mostra "68, spazio vuoto all´est" Anna Straube, Melanie Held, Susan Bartsch e Ulrike Hamann é il risultato di uno studio eseguito presso la facoltá di sociologia della Humboldt Universität.
I dibattti "La resistenza al di lá del muro.DDR ´68" e "Eclissi.Il ´68 nellÉuropa dell´Est" propongono un approfondimento su cosa é stato o meglio cosa non é stato il ´68, oltre la cortina di ferro.
Impressioni berlinesi XII: Karneval der Kulturen (Carnevale delle culture)
9. Maggio 2008 - 10:20 da carpeberlin
L´EDIZIONE DI QUEST´ANNO SI SVOLGE DAL 8 AL 12 MAGGIO
In giugno uno degli avvenimenti piú attesi è sicuramente il Karneval der Kulturen. È l’evento multiculturale per eccellenza: le strade di Kreuzberg e Neukölln diventano un variopinto corteo nel quale ogni popolo,ogni etnia si mostra e si mescola con le altre. Lungo il corteo sfilano i carri e ognuno porta la sua musica, il suoi colori o la propria rappresentazione. Nell’edizione di quest’anno, domenica 4 giugno erano ben 4.300 i partecipanti al corteo mascherato e 950 erano gli artisti. Il numero degli spettatori invece è calcolato intorno al 1.300.000. Il carnevale delle culture, quest’anno in programma dal 2 al 5 giugno, è una vera e propria esplosione di colori, balli, sorrisi, profumi e fantasia. I gruppi presenti erano un’infinitá, per citarne alcuni a caso c’erano: Amigos del Folklore, che indossando eccentriche maschere di pavone, si esibivano nella Tobas, una danza dell’Amazzonia boliviana caratterizzata da combinazioni di salti acrobatici; c’erano i Boi da Capoira Doida, un gruppo folkloristico del nord-est del Brasile, che da 9 anni porta a Berlino la sua musica che è il risultato d’un incrocio di influssi, tra cui quello indiano, iberico ed africano; c’era la East sound gallery, una band dell’Est Germania, venuti qui direttamente con la Trabbant color oro; c’era la comunitá croata a Berlino, che esibiva gli antichi balli e costumi della Vojvodina; c’era Nouvessi du Togo, che con balli scatenati celebravano la partecipazione ai mondiali che iniziano la settimana prossima; c’era Safo-Bangladesh il cui colore dominante, il giallo, sta per bellezza e salute e il cui motto Ga-e Holud, è un messaggio di pace, il tutto racchiuso nei brillanti vestiti indossati dalle ragazze; ancora Thai-smile*, che festeggiano il Re thailandese Bhumibol, la cui immagine trasportata sul carro viene onorata con immagini, fiori della madre patria e una grande candela in mezzo…impossibile elencarli tutti: cosí tanti , variopinti e singolari.
mehrRelitti della DDR IV
8. Maggio 2008 - 17:57 da carpeberlin
La passeggiata lungo il muro
di Albert Pank
Qui vogliamo proporre una passeggiata lungo il vecchio confine di settore. Se si scende con la S-Bahn alla Nordbahnhof e si prende l'uscita posteriore, si apre la vista verso la Bernauer Strasse. Le foto scattate qui durante la costruzione del muro sono diventate le illustrazioni per eccellenza della divisione. Così, in questo luogo, è stata fatta anche la famosa foto di quel soldato dell'esercito della Germania Est (NVA: Nationale Volksarmee) che salta sopra il filo spinato (a quel tempo, in via provvisoria, ancora all'altezza delle anche) per raggiungere l'Ovest. Nell'ultimo anno il tragitto del tram M1 è stato prolungato dalla Eberswalder Strasse sino alla Nordbahnhof, e ciò ha conferito a questa via leggermente in pendenza e austera più rilevanza almeno dal punto di vista della tecnica stradale. Poiché non è necessariamente così evidente, prendiamo nota ancora una volta: a destra, verso sud, c'è Mitte, l'odierno centro, una volta Est. A sinistra, su ampie prospettive, è possibile vedere molti esempi di architettura tedesca postbellica; questo è Wedding, tradizionalmente il quartiere proletario di Berlino Ovest. Dopo alcuni metri, a destra, si trovano resti del muro. La sua classica silhouette con l'anello di cemento in cima è inconfondibile, tuttavia la sua superficie è già stata ripulita dai “picchi del muro”, alla ricerca di souvenir. A sinistra si può visitare il “Centro di documentazione del muro di Berlino” (Dokumentationszentrum Berliner Mauer) e dalla torre dell'edificio si può avere una buona prospettiva su tutta la struttura così come era prima della caduta del Muro. All'incrocio con Ackerstrasse si trova un monumento commemorativo. Sulla grande parete di ferro arrugginito, che si innalza isolata nello stile del muro ma eretta di traverso rispetto al suo percorso originale, si trovano corone di fiori fresche.
mehrCinema Aperitivo
8. Maggio 2008 - 16:26 da carpeberlin
La domenica pomeriggio al cinema Babylon Mitte si racconta l´Italia. L´Italia dei Fellini e degli Antonioni,l´Italia dei soliti ignoti e della dolce vita, quell´Italia acerba e genuina, a cavallo tra gli anni ´50 e ´60, che é rimasta ben impressa nell´immaginario collettivo tedesco. Questa domenica 11 maggio verrá proiettato "Accattone" di Pier Paolo Pasolini (1961).
Il 68 berlinese
7. Maggio 2008 - 16:39 da carpeberlin
Fino al 31 maggio presso l´Amerika Haus in Handenbergerstrasse 22-24, si puó fruire gratuitamente dellla mostra sul ´68 berlinese, che come in tutto il resto del mondo occidentale, segnó una generazione. Video e filmati d´epoca, rassegna fotografica, oggetti e documenti autentici ripercorrono le tappe fondamentali della rivolta studentesca che in Germania ebbe il suo epicentro a Berlino Ovest. Al pian terreno, di fronte ad una tavola che riporta alcuni ipse dixit di giornalisti e storici, si ha la facoltá di esprimere il proprio parere sull´esperienza sessantottina (tedesca): ci sono tre pulsanti rossi che corrispondono rispettivamente a positivo, non so, negativo. La musica che accompagna il video nella hall principale, appartiene ai classici di quel tempo, da Dylan a Hendrix, Morrison, Joplin ecc...riportando alla mente l´atmosfera e il mito di quella stagione. Davanti l´entrata un mezzo blindato della polizia risalente ad allora controlla il passaggio...
Dove: Amerika Haus, Handenbergerstrasse 22-24
Fermata della metro: Zoologischer Garten
di Fabrizio Selvaggi
mehrImpressioni berlinesi XIII
6. Maggio 2008 - 17:49 da carpeberlin
Sulla boat hostel all’inizio della East Side Gallery si tiene ogni mercoledì sera un tandem-party che sostanzialmente consiste in un aperitivo che ha lo scopo di far incontrare tutti gli stranieri che vogliono parlare tedesco con tutti i tedeschi che vogliono parlare inglese o altre lingue. Promotore dll’iniziativa è Charles Clawson un americano di Seattle sulla trentina-quarantina, che da 6 anni abita a Berlino. Capelli lunghi, dinoccolato e affabile, si destreggia fra i tavoli, invitando la gente a conoscersi, mescolandosi fra loro. La Ship Easter Confort è appunto un ostello galleggiante ancorato sulle rive della Sprea. Per accedervi bisogna varcare nientedimeno che il muro di Berlino (il primo dei 3 passaggi lungo i 1,5 km della East Side Gallery), il che fa sempre un certo effetto. L’ultima volta che ci sono stato, sotto una fitta nevicata, il colpo d’occhio era garantito. La barca non è molto grande, sottocoperta ci sono le stanze, mentre sopra sul deck c’è il bar con i tavolini e lo spazio per le band che regolarmente vi suonano il mercoledì sera; ambiente semplice ma molto accogliente. Non capita poi tutti i giorni di brindare con gente proveniente da ogni parte del globo, seduti in una barca sul fiume, all’ombra del muro di Berlino innevato. D’estate poi, si può godere di uno dei migliori tramonti dell’intera città.
di Fabrizio Selvaggi
mehrBERLIN BEACH CAMP- Viaggiatori di tutto il mondo unitevi!
6. Maggio 2008 - 17:00 da carpeberlin
Dall’ 8 al 12 maggio si tiene la quarta edizione del Berlin Beach Camp che riunisce per un lungo week-end le sempre più numerose e conosciute comunità di Hospitalityclub e Coachsurfing. La location sarà la tradizionale Strandbad di Grünau. Il Beach Camp è inteso come occasione di incontro, scambio e condivisione per centinaia di membri della comunità mondiale di “viaggiatori-ospitanti” ed è aperto a chiunque sia interessato a entrar a farne parte. Il numero dei partecipanti che nel 2005 fu di 300, è arrivato oltre quota 700 nella scorsa edizione, in rappresentanza di 45 Paesi. Nella quattro giorni (ma c’è già un centinaio di persone che intendono prolungare) ci sarà modo di conoscersi e divertirsi con musica, film, concerti live, falò, barbecue, teatro, balli, sport, giochi, workshop, escursioni, laptop network, wireless internet gratuito e ogni tipo di performance artistiche e culturali.
Mitte- Vita notturna
5. Maggio 2008 - 18:45 da carpeberlin
Ah, quella bolgia di Mitte! Da dove cominciare? Meglio andare a caso.
“Acud” in Veteranenstrasse 21 è un’istituzione. C’è un cinema, un bar, si balla e danno concerti. Ambiente estremamente di tendenza. Non accontenta i gusti di chiunque, ciò che qui in ogni caso non troverete è la musica commerciale.
Il “King Kong Club” (Brunnenstrasse 173) non è così vecchio come il dinosauro “Acud”. È un locale che rema contro lo stile luccicante della nuova Mitte.
Ci si affossa in qualche sofà, immersi in un ambiente tropicale alquanto trash, oppure ci si butta in pista secondo i generi più di tendenza (indie, elettronica, secondo programma e deejay).
A proposito di brillantini e cromature: se vi va, andate al “Oxymoron” (Rosenthaler Strasse 40). Questo club era davvero ottimo. Adesso si è un po’ “infighettato”. Immagine più recente, il Ministro degli Esteri Frank-Walter Steinmeier che si scatena in pista. Da far rabbrividire? Non vogliamo essere ingiusti. Va da sé che questo posto, così hardcore come una volta, non lo è più.
Il “Cafè Moskau” in Karl-Marx Allee 34, ai tempi della DDR era una leggenda vivente, qua ci venivano anche dall’ estero. I mosaici sui muri esterni raffigurano l’utopia, dentro invece lo stile è più edonistico e rilassato. L’arredamento è semplicemente geniale, mentre la musica elettronica è di alto livello. La gente del posto però evita sempre più di andarci; motivo? È diventata una bolgia per turisti.
Relitti della DDR III
5. Maggio 2008 - 18:02 da carpeberlin
Schonhäuser Allee
di Albert Pank
Prenzlauer Berg, il Kiez (quartiere) stesso, se si mettono da parte singole zone più periferiche, è compreso tra Prenzlauer- e Schönhauser Allee. In tal senso, quest'ultimo corso non è il luogo ufficialmente più importante, ma è molto più carismatico del frastagliato Prenzlauer-.
Tuttavia, anche questo corso è un nastro con diverse sezioni.
Inizia da Mitte (il centro), precisamente dalla Schönhauser Tor nella Torstrasse, per poi salire verso Prenzlauer Berg. Qui il brulichio della gente è poco piacevole, verrebbe voglia di infilarsi un una via laterale oppure di andare verso la Alte Schönhauser Strasse, in centro.
Salendo tuttavia verso Prenzlauer Berg, si giunge dopo alcune centinaia di metri alla Senefelder Platz. A sinistra troviamo il Pfefferberg, che in estate è una birreria all'aperto rialzata rispetto alla piazza, ed è da sempre uno degli indirizzi più importanti per eventi e concerti.

